Primavera: ecco come curare le emorroidi… una passeggiata alla volta

Un'attività fisica blanda ma costante può ridurre fastidi e dolori

Anche se in molte regioni italiane l’inverno appena terminato è stato tutt’altro che rigido, l’arrivo della primavera è stato accolto con un sorriso da tante persone. Con le giornate sempre più tiepide e lunghe, è finalmente tornato il momento di dedicarsi a passeggiate e gite fuoriporta.

Naturalmente non sarà solo l’umore a beneficiare del tempo trascorso fuori casa: facendo del moto, seppur blando, si tonificheranno i muscoli riattivando il metabolismo. Ma i vantaggi del concedersi lunghe camminate all’aria aperta non si esauriscono certo qui: anche chi soffre di emorroidi, infatti, potrà trarne grande giovamento.

L’attività fisica stimola la motilità intestinale, e ciò comporta una minor difficoltà di defecazione con conseguente riduzione delle sollecitazioni a livello emorroidario. Essendo la stitichezza una delle cause più frequenti di questi disturbi, chi soffre di emorroidi farà bene a praticare regolarmente del moto, ad esempio concedendosi una mezz’oretta di camminata per tre o quattro volte alla settimana.

Qualcuno potrebbe obiettare che non sempre si ha tutto questo tempo a disposizione, ed è anche da questo punto di vista che la primavera si fa apprezzare: la bella stagione è infatti ideale per spostarsi in città o recarsi sul luogo di lavoro a piedi.

Potrete contribuire a ridurre il fastidio causato dalle emorroidi semplicemente parcheggiando la vostra auto a un chilometro di distanza dal luogo in cui dovete recarvi, o scendendo dal mezzo pubblico che siete soliti prendere un paio di fermate prima: insomma, ci sono molte più occasioni di quante si potrebbe pensare per dedicarsi a un po’ di sano e benefico moto!

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