Trombosi emorroidaria, quando le emorroidi colpiscono all’improvviso

I sintomi e i rimedi di questa patologia emorroidaria

La trombosi emorroidaria è una patologia che colpisce le emorroidi ma non deve essere confusa con le emorroidi tradizionali.

Si parla di trombosi emorroidaria quando si ha l’insorgenza di un’infiammazione acuta e molto dolorosa delle emorroidi e che può colpire tutti, anche chi non ha mai sofferto in precedenza di patologia emorroidaria. I sintomi della trombosi emorroidaria sono una tumefazione dolente della regione perianale con forti dolori e sensazione di un corpo estraneo a livello anale.

In pratica la trombosi emorroidaria provoca una dilatazione venosa dura che contiene coaguli di sangue, i cosiddetti trombi.
La diagnosi viene fatta in seguito ad una visita proctologica con anoscopia ed esplorazione digitale, che spesso avviene con anestesia a causa del dolore intenso del paziente.

Il picco di dolore dura in genere circa 48 ore e poi tende a regredire gradualmente, per cui spesso nell’arco di qualche settimana si assiste ad un processo di riassorbimento spontaneo della trombosi.
La trombosi emorroidaria può essere incisa per favorire l’eliminazione del trombo e la guarigione del paziente, mentre nei casi più lievi si procede ad un trattamento farmacologico che consiste nell’assunzione di antidolorifici e lassativi delicati.

La trombosi quindi è l'insorgenza di un trombo all'interno delle emorroidi, il che non significa che il paziente soffrirà di emorroidi in futuro.

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